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Giovanni Pugliese Carratelli, Mnemosine e l’immortalità. (da TRA CADMO E ORFEO, Il Mulino, 1990
Mnemosyne, personificazione divina della facoltà mnemonica (mneme), celebrata da Esiodo come madre delle Muse e venerata quale nume salutare negli Asclepièi, è venuta in primo piano nella nostra visione dell’orfismo a seguito della scoperta, in una tomba di Hippònion della … Continue reading
Leone Traverso, Sugli ultimi inni di Holderlin. Introduzione a Holderlin, Inni e frammenti, Vallecchi, 1955
A Holderlin “bastava credere per creare”, disse un contemporaneo. Oggetto della sua creazione, il creato stesso, o, come dirà più tardi Mallarmé, l’interpretazione orfica della terra: una cosmologia che abbracci anche la storia in atto e anticipi il futuro. Epoche … Continue reading
Giorgio Vigolo, Introduzione a Holderlin, Poesie, Einaudi, 1956
1. Holderlin e l’idealismo Nella Germania del secolo XVIII, e più ancora nella mistica Svevia, la nuova poesia e la moderna filosofia si incontrano. E l’incontro avviene su quel terreno ove l’esperienza religiosa personale aveva creato tutta una scuola e … Continue reading
In verità
Il Tutto è necessariamente vero, perché se contenesse qualcosa di falso non potrebbe essere tutto, mancando sempre il vero.E se non fosse vero dovrebbe esistere qualcosa oltre al tutto che sia vero, il che è impossibile.Che il tutto sia vero … Continue reading
La stanza del Tè
Nell’intimo delle opere d’arte non penetriamo mai; è già abbastanza poter girare intorno ad esse, ricavarne – osservandole – qualche appunto. Hugo von Hofmannsthal La Stanza del Tè è grande quattro stuoie e mezzo, secondo quanto stabilito da Vikramadytia, e … Continue reading
Le cose della vita. 2.
A liberare la vita che l’uomo ha imprigionato C’è una formula ipocrita – far bene il proprio mestiere – che è divenuta lo schermo di molte vigliaccherie, soprattutto nella nuova generazione. E’ la formula di moda, quale già sorse all’indomani … Continue reading
la morte si sconta vivendo
E’ opinione comune tra le classi colte che chiunque abbia il diritto di portare nel mondo i problemi del suo apparato digerente, o del suo apparato riproduttivo. Lo è diventata nel secondo dopoguerra sull’onda di malintese liberazioni, e solo ora … Continue reading